Tempo di percorrenza: 4 ore circa ' Lunghezza: 8 Km Dislivello: 200 metri Difficoltà: Facile Partenza (Sentiero curvilineo ): Acqua Callenti cancello di ingresso ( cartello indicatore) U. Noci -strada comunale per M.Cresia a 2 Km (cartello indicatore). Arrivo: Baccu sa figu - ex "Colonia Penale Castiadas" denominata "Centrale". . Descrizione: Dalla "Centrale" di Castiadas, percorrendo la strada statale che porta a "OLia Speciosa", si incontra un bivio sulla sinistra per "Ortodusu" sino ad intersecare una parallela a sinistra di riu S' Ollastu che è una sterrata carrabile che ci conduce fino ai confini della foresta demaniale S' Acqua Callenti riconoscibile perchè la zona e completamente recintata con rete verde alta 2 metri. Costeggiando la recinzione, dopo aver lasciato sulla destra una casa colonica, si arriva dopo una leggera salita, ad uno slargo dove a destra, è presente una fonte d' acqua, mentre a sinistra è posizionato il cancello principale d' ingrasso (200m s.l.m.), con passaggio pedonale.
Percorrendo la rotabile per circa 1 ora di cammino se si vuole vedere una sughera monumentale mai decorticata. Proseguendo sulla principale dopo circa 1,5km si incontra una seconda treversa sulla destra, e dopo altri 100 metri da un poggio si intravede il rifugio di S' Acqua Callenti.
Il fabbricato e situato a mezz costa, su un piazzale a metri 316 s.l.m., dal quale si possono ammirare le pianure di Castiadas e le spiagge di Costarei.
Il sito è in pieno areale del cervo sardo, quindi d' estate, durante il periodo di riproduzione, è facile sentire i bramiti o addiritura avvistare i cervi. Da questo rifugio di imminente apertura, continuando per la sterrata dhe declina verso Rio S' Acqua Callenti, si arriva ad un guado in ce,mento, in questa zona sono presenti i caratteristici " Ginepri Rossi " a portamento dendulo.
Proseguendo dopo una leggera salita si trova un incrocio a tre strade: una prosegue a nord per altri 2 km incuneandosi a mezza costa nella valle del rio S' Acqua Callenti, per poi interrompersi a causa di una frana naturale. Lungo questo canale in tarda primavera-estate, e possibile avvistare l'aquila reale.>
La seconda strada prosegue verso sud e ritornando sulla strada principle, si ricongiunge a quella di partenza. La terza invece, sale verso le case Su Staulu Mannu. In questo falso piano troviamo dei vecchi ruderi di un fabbricato meglio definito come "mandamento" della Colonia Penale dove venivano ospitati i detenuti, che destinati al governo degli animali ed al taglio del bosco, lavoravano in zone lontane dalla sede della 2 Centrale" di Castiadas. Da qui lasciandoci alle spalle i ruderi, a sinistra si scende lungo il sentiero che segue il vecchio acquedottoverso rio Baccu Sa Figu che dopo circa 2 km di strada, si interseca con il sentiero Italia. Da questo tratto, dopo un breve tragitto si arriva alla sede centrale delle carceri di Castiadas. N/B: Per Soggiornare, Pernottare e/o ricevere qualsiasiI informazione è necessario rivolgersi al: Servizio Provinciale di Amministrazione dell'Azienda Foreste Demaniali Viale Merello, 86 - 09123 - Cagliari - Tel 070 27991 - Fax 070 272133 - E-mail afdrsca@tin.it |